L'arte in lettere

Il Cenacolo Viennese

Sono una grande appassionata di arte, e questo direi che si nota.
Amo girare per Vienna e trovare sempre nuovi scorci e nuova arte da ammirare ma, ci sono due opere in particolare che vado a visitare molto spesso. La prima é il monumento funebre a Maria Theresa D’Austria fatto da Canova e ne parlo qua .
La seconda, invece, e’ la copia del Cenacolo, mosaico di Giacomo Raffaelli.

In pochi lo sanno ed io ero la prima a sconoscerne l’esistenza sino a qualche anno fa. Ecco perche’ ho deciso di dedicargli un post, insieme alla meravigliosa chiesa dove e’ conservato.
Un luogo importante per ogni italiano a Vienna.

La Chiesa dei Minoriti

Raggiungerla e’ semplice, ma allo stesso tempo e’ anche un po’ nascosta, nonostante si trovi in pieno centro storico.
Con i mezzi pubblici, basti prendere l’uscita di Minoritenplatz sulla linea arancionetrova U3/Herrengasse.

Questa chiesa e’, dal punto di vista storico della citta’, tanto importante quanto la cattedrale di Santo Stefano.
E per noi Italiani lo e’ ancora di piu’.
Adesso vi raccontero’ perche’…

La Chiesa dei Minoriti fu costruita nel 1224 per volere del duca Leopold IV che, tornato da un viaggio da Assisi, volle donare un luogo ai frati francescani nella città di Vienna.

Inizialmente pensata solo come una cappella dedicata a Santa Caterina, divenne poi un simbolo per le comunita’ italiane.
Prima di cio’, pero’, essa e’ stata soggetta a diverse ritrutturazioni dovute principalmente all’assedio dei turchi, che causarono la perdita di una torre, e da un’ incendio che brucio’ gran parte della chiesa.

La comunita’ italiana

Questa chiesa e’ un’importante punto di riferimento per la comunita’ italiana di Vienna ma, anche questa storia, come la sua forma, non e’ meno travagliata .
La congregazione italiana nasce nel 1620 tramite un gesuita di nome Guglielmo Lamormaini, il quale corse il pericolo di far sciogliere la congregazione con la sua direzione un po’ troppo rigorosa. 
Ma cio’ non accadde perche’ nel 1700 Papa Clemente XIV sciolse temporaneamente l’Ordine dei Gesuiti portando quindi la Congregazione a diventare indipendente.

Curiosita’: La chiesa della Maddalena

Contemporaneamente, nel 1690, si formo’ la Confraternita del Sovvegno
che avevano il compito di aiutare i membri della congregazione in caso di malattia e poverta’.
Vi parlo di questa confraternita perche’ risiedevano nella chiesa della Maddalena che adesso non c’e’ piu’.
Tuttavia, la chiesa si trovava nella piazza della chiesa di Santo Stefano e, se guardate attentamente la pavimentazione della piazza, vedrete proprio la sagoma di una chiesa.

Ecco quella era la chiesa della Maddalena. Adesso e’ solo possibile visitare cio’ che si trovava sotto la chiesa della Maddalena e cioe’ la Virgilkapelle.

Nel 1783, la congregazione e la confraternita si unirono a formare infine la Congregazione italiana la cui sede ufficiale fu appunto la chiesa dei Minoriti. 

Con il passare del tempo, la cappella si ritrovo’ a dover affrontare un’ulteriore ristrutturazione a causa dell’aumento dei membri della Congregazione che non entravano piu’.
Ecco cosi’ che si arrivo’ ad avere una vera e propria chiesa.

Nel corso di questa ultima ristrutturazione la Chiesa venne in fine dedicata alla Madonna delle Neve .

Il dono dell’Imperatore Ferdinando

La Congregazione Italiana e’ sempre stata molto amata dagli imperatori del tempo i quali, hanno sempre aiutato la Congregazione.
Nel caso dell’imperatore Francesco Giuseppe ne fecero, addirittura parte.

L’amore degli imperatori nei confronti di questa Congregazione porto’ nel 1847 l’Imperatore Ferdinando a regalare il Mosaico del Cenacolo alla chiesa.

Il Cenacolo

Nel 1805 un certo Eugenio di Beauharnais, figlio della seconda moglie di Napoleone, esorto’ il mosaicista piu’ famoso del ‘700, Giacomo Raffaelli, ad aprire una scuola per mosaicisti all’interno dell’Accademia di Brera.
Dopo gli commissiono’ un’opera voluta da Napoleone stesso, inizialmente destinata alle sale del Louvre.
L’opera in questione era una copia del Cenacolo di Da Vinci delle dimensioni uguali all’opera originale.
Giacomo Raffaelli insieme al figlio e ai suoi collaboratori inizio’ a lavorarci progettando l’opera su del cartone pittorico ed i lavori durarono ben sette anni .
Alla fine di essi era ormai il 1817 e la situazione politica non era delle migliori.
Difatti di li a poco ci fu la caduta di Napoleone e per quanto Raffaelli desiderasse che l’opera rimanesse in Italia essa fu rivendicata dall’impero Asburgo.
Cosi’ l’ 11 Agosto del 1818 l’opera venne trasportata a Vienna con undici carri trainati da sei cavalli che trasportavano le dodici lastre.
Il tutto protetto da dodici soldati armati.

Una volta arrivata a Vienna venne posizionata dapprima al Belvedere, che era stata la residenza del principe di Savoia e, solo successivamente nella Chiesa dei Minoriti come simbolo della nazione per gli italiani.

La Chiesa dei Minoriti oggi

La Chiesa dei Minoriti e’ oggi il luogo di ritrovo per la comunita’ cristiana italiana a Vienna.
Vengono inoltre svolte anche messe in Italiano, per l’appunto.
Per chiunque sia interessato lascio il link al sito ufficiale qui: Chiesa dei Minoriti Vienna.

Per vedere il Cenacolo non si deve pagare niente, a meno che si voglia accendere la luce sul mosaico.
Durante il periodo natalizio, inoltre, fanno un presepe molto bello e grande che prende tutta la parte destra della chiesa.

Alla prossima

Alice (:

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