Turisti in bici

In bicicletta sino al castello di Laxenburg

Io e Juri, il mio fidanzato, amiamo andare in bici ed esplorare l’Austria sino a che le gambe non cedono. Eh si, perche’ il nostro mezzo d’avventure preferito e’ la bicicletta, con la quale, oltre ad esplorare la citta’, riusciamo a raggiungere mete fuori dai confini viennesi.
Io sono l’addetta a trovare i luoghi da esplorare, lui invece trova la strada.
Siamo un team perfetto che l’anno scorso e’ arrivato sino al castello di Laxenburg.

No, non Luxenburg, Laxenburg !
Non credo sia molto conosciuto, io per prima non ne avevo mai sentito parlare, eppure arrivati la una flotta di turisti copriva l’ingresso.

Inutile dire che non e’ stata una biciclettata leggera e semplice ma che anzi e’ stata un’estenuante pedalata di sei ore (tra andata e ritorno) che, onestamente, non credo ripeterei di nuovo con cosi’ tanta facilita’.

Il castello

Il castello di Laxenburg e’ una delle tante residenze estive divenuta della proprieta’ degli Asburgo nel 1333 dove la principessa Sisi passo’ la luna di miele e diede alla luce due dei suoi figli. L’avevo trovata gironzolando su Instagram, innamorandomene subito grazie ad una foto del castello dall’alto.

Il percorso in bicicletta, a parte la durata, e’ stato davvero semplicemente. Abbiamo seguito un percorso suggerito da Google Maps, solo ed unicamente in una pista ciclabile, passando tra campi di girasoli e nella bellissima campagna austriaca.
Una volta arrivati, sembra quasi di trovarsi in un villaggio uscito da una favola della Disney, uno di quello come la Bella e la Bestia o la citta’ di Rapunzel. E poi bandiere ovunque, come se l’Impero degli Asburgo non fosse mai caduto e la regina dovesse arrivare da un momento all’altro.

La visita

Purtroppo non e’ possibile visitare il parco con le bici e dico purtroppo perche’ il parco e’ immenso e sarebbe stato bello poterlo esplorare in bici e non con il solito trenino da turisti, ma va be’.
Prima di entrare pero’, c’e’ un ingresso da pagare : 2,80 euro da pagare i contanti, niente carta.

Il trenino che gira intorno al parco e’ anche a pagamento, 2 euro a persona per un biglietto che vale sia andata che ritorno.
Abbiamo deciso di prendere il trenino perche’ non avendo tante ore a disposizione per visitare il parco, era il modo migliore per arrivare vicino al castello.Difatti il trenino fa tre fermate:

  • Ingresso principale del parco (vicino al Teatro del Castello)
  • Centro per il noleggio delle barche (presso il chiosco del lago)
  • Terminal dei traghetti (vicino al Castello di Franzensburg)

Il castello di Franzensburg, la nostra tappa finale, e’ circondato da un laghetto e per questo motivo si possono noleggiare delle barchette per passare la giornata a godersi il sole. Questi i prezzi, a seconda di che tipo di imbarcazione di decida di prendere.

Per poter raggiungere la parte di isolotto dove si trova il castello ci sono due possibilita’: o a piedi dalla parte dietro del castello, e non quindi dall’ingresso principale; oppure traghettando dall’altra parte del lago. Il traghetto pero’ costa 0,70 centesimi a persona.

Un’altra cosa a pagamento e’ anche l’ingresso al castello che, per fortuna o per sfortuna, a seconda dei punti di vista, non siamo riusciti a visitare a causa degli orari un po’ troppo ristriminziti .
Qui vi lascio alcune informazioni riguardo ai prezzi : Il castello di Franzensburg.

Si, come avrete notato la maggior parte delle attrazioni in questo parco sono a pagamento, questa cosa ci ha dato molto fastidio e presi dalla rabbia di dover sborsare soldi per ogni singola cosa non ci siamo neanche goduti tanto il parco ma appena arrivati davanti all’ingresso del castello siamo rimasti a bocca aperta.

E’ stata proprio una bella avventura. Chissa’ se ci torneremo o chissa’ se qualcuno di voi ci andra’.

Alla prossima

Alice (:

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