My life in Vienna

Una cena di lusso al Sofitel

L’anno scorso per il mio compleanno il mio fidanzato mi ha fatto uno dei regali piu’ belli che potessi mai ricevere: Una cena al Sofitel.

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Sin dalla mia prima visita in questa città mi sono innamorata di quel fantastico grattacielo il quale ospita il Sofitel qua a Vienna, sapendo però, che non avrei mai potuto avere la possibilità di cenare lì su guardando la città da quei grandi finestroni, ed invece, mai dire mai.
Il Sofitel è una catena di Hotel di lusso in quali, in alto nella terrazza hanno sempre un ristorante Gourmet di lusso. Quello di Vienna si chiama il Das Loft , ed è situato in centro, di fronte al canale del Danubio, vicino la stazione della fermata Schwedenplatz. Per una cena è consigliabile prenotare ma nel caso vogliate soltanto andare a dare un’occhiata, è possibile bere qualcosa al bar situato al centro della sala. State tranquilli, vedrete comunque il panorama perchè l’edificio non ha nessuna parete, è interamente fatto di vetro ma, cosa importantissima, dovrete esser vestiti eleganti per poter andarci. L’ingresso e dall’Hotel, quindi una volta entrati passate oltre la Receptionist e troverete un Hostess che si offrirà di tenervi la giacca e vi accompagnerà all’ascensore.

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I motivi, per cui il mio desiderio di passare una serata lì era così grande, sono tanti, ma li racchiuderei in questi tre :
Il primo motivo, ed anche il piu’ importante era la possibilità di provare la cucina Gourmet. Mio padre è cuoco e sono sempre stata educata ad un palato, raffinato direi, e la cucina Gourmet mi ha sempre affascinato particolarmente, nonostante le porzioni ridotte.
Il secondo, potrà sembrare stupido, ma l’idea di poter stare lì, con persone ricche o comunque di un certo calibro, mi piaceva. Mi piaceva l’idea di fregarsene per un attimo dei soldi e di sentirsi liberi da tutti quei pregiudizi che vedono i commessi a dover mangiare in ristoranti comuni. Non so come spiegare questo mio secondo motivo,
desiderio che avevo di stare lì, ma è come quando le star cercano di passare una giornata da non star, diciamo così.
Il terzo motivo era che volevo maledettamente mangiare guardando quel soffitto magico che con quei grandi finestroni faceva dei giochi di luci, ohh, inspiegabile.
Sono stata piu’ tempo a guardare il soffito che il piatto !!!

Inutile dire che per tutta la serata siamo stati coccolati, in ogni particolare, che avevamo il nostro Sommelier personale e che ogni piatto ci veniva servito e spiegato in ogni minimo procedimento di cottura. Interessantissimo.

Abbiamo scelto il Menu’ a sorpresa per cui non avevamo la minima idea di cosa avremmo mangiato, sapevamo soltanto che le portate sarebbero state cinque, a cui noi abbiamo aggiunto anche il dolce e l’antipasto.

Ogni piatto era composto da almeno un’ingrediente a noi completamente sconosciuto, che rendeva il tutto molto piu’ interessante. Le portate venivano servite a distanza di circa 10/20 minuti, dall’istante in cui avevi finito. Mangiavamo molto lentamente, proprio per poter gustare al meglio il piatto, e proprio per questo posso assicurarvi che si esce mooolto sazi da lì. Ma, era  buono? La risposta è… siiiii !!! Tranne il piatto nella quarta foto, bleah, disgustoso ahahah. Sono delle patate che ci sono state servite dentro una gabbia di vetro piena di fumo, quando il cameriere ha levato il coperchio sembrava che qualcosa avesse preso fuoco !!!
Abbiamo anche mangiato una sorta di tortino fatto di basilico thailandere, burrata, meringa e pomodoro che vi giuro, avrei mangiato quello per tutta la serata. Un gusto che non avevo mai provato, mi sembrava molto di essere dentro il cartone animato Ratatouille.

Inutile dire che il momento del conto è un infarto al cuore, ma è un infarto che fa bene.
E’ stata un’esperienza davvero bella che rifarei immediatamente.

Alice (:

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